L’osteoartrite è la malattia infiammatoria delle articolazioni più comune, soprattutto nelle persone di età superiore ai cinquant’anni, che accusano dolori invalidanti e inabilitanti alle ginocchia, alle mani, alla schiena o all’anca. È dovuta alla rottura della cartilagine che ricopre le estremità delle ossa nelle articolazioni. Purtroppo non è possibile intervenire sull’usura che causa disagio, rigidità e gonfiore. Tuttavia, possiamo trovare un po’ di sollievo con alcune erbe consigliate dalle nostre nonne. Ecco alcuni rimedi naturali della nonna per alleviare l’osteoartrite.
Per alleviare il dolore, si può pensare di curare le proprie abitudini quotidiane e il proprio stile di vita. In particolare, si può praticare un’attività fisica che rispetti l’articolazione dolorosa.
1) Curcuma, uno dei rimedi più semplici per l’artrite

Alcuni alimenti sono sconsigliati per l’osteoartrite. Al contrario, la curcuma è l’antinfiammatorio per eccellenza per i dolori reumatici indesiderati. Si pensa infatti che possa rafforzare gli effetti dei farmaci antinfiammatori. È sconsigliata se si soffre di calcoli, ma in caso contrario si può tranquillamente cospargerne due o tre grammi nei piatti quotidiani per godere di tutti i benefici della sua curcumina. Gli integratori alimentari saranno comunque più concentrati e quindi più efficaci sulle articolazioni dolorose.
2) Foglie di ribes nero nei rimedi contro l’artrite

Sia le foglie che le gemme sono ottimi antinfiammatori ancora troppo poco conosciuti! Si può prendere una capsula tre volte al giorno o fare un decotto. Se questa seconda opzione vi attira più delle compresse, bevetene mezzo bicchiere due o tre volte al giorno prima delle 17. È molto efficace contro i dolori e le rigidità che vi fanno soffrire. Si noti, tuttavia, che le donne in gravidanza non possono utilizzarlo per alleviare i dolori articolari.
3) Olmaria

Non è adatto alle donne in gravidanza e in allattamento o a chi non tollera l’aspirina. Per gli altri, potete concedervi tre tazze al giorno. Attenzione però a non scaldare l’acqua a più di 90°C per non perdere tutte le sue proprietà. Questa pianta è già un portento contro i mal di testa intensi e forti. Non lasciatevi quindi spaventare dai dolori articolari.
4) L’artiglio del diavolo

Si chiama anche arpagofito (ma il nome artiglio del diavolo è molto più facile da ricordare e da pronunciare ;)! Oltre ai suoi effetti antinfiammatori, l’artiglio del diavolo ha un effetto molto benefico sulla flessibilità delle articolazioni a lungo termine e gli effetti si fanno sentire settimana dopo settimana. Anche in questo caso, si può optare per le capsule o per un infuso di polvere di radice essiccata. Quest’ultimo si prepara facendo bollire un cucchiaino in una tazza d’acqua per un quarto d’ora o lasciandolo in infusione in una tazza di acqua bollente. Un promemoria importante: non è adatto a chi soffre di pressione alta o di malattie cardiovascolari e dovrebbe essere evitato dalle donne in gravidanza. Se soffrite di problemi di stomaco, non esitate a chiedere prima al vostro medico.
Naturalmente, queste soluzioni naturali non sostituiranno un farmaco antidolorifico per calmare i reumatismi legati all’invecchiamento e per lenire la dolorosa osteoartrite al ginocchio (o altrove). Tuttavia, sono un buon complemento ai classici analgesici per le infiammazioni e in genere non hanno effetti collaterali!
