Il trucco segreto per cuocere il pollo dentro e fuori: niente più brutte sorprese

Che sia alla griglia, al vapore o al forno, il pollo è una delle carni più consumate al mondo. Solo che non è sempre così facile da preparare. È necessario un mix ben bilanciato per cucinarlo senza note stonate. L’obiettivo: croccante all’esterno, tenero e succoso all’interno. Tuttavia, la maggior parte delle volte, la crosta è bruciata e il bianco del pollo è troppo asciutto, o peggio ancora, alcune parti possono addirittura rimanere crude.

Basta con la frustrazione! Ecco alcuni consigli e trucchi da seguire per una cottura perfetta e gustosa. Cosa fare per stupire i vostri ospiti.

Come ottenere un petto di pollo tenero e succoso.

In genere, quando si vuole preparare un pasto veloce, gustoso e ipocalorico (è spesso presente anche in alcune diete dimagranti), viene subito in mente l’opzione di una ricetta a base di pollo. Ma per cucinarlo con successo, che sia alla griglia, in padella o al forno, i migliori chef consigliano di tenere in considerazione alcuni aspetti, altrimenti il risultato non sarà all’altezza delle aspettative. Perché, va sottolineato, il pollo può essere molto saporito e succoso, o al contrario insipido e secco, a seconda di come viene preparato.

Dovete sapere che, a seconda del suo spessore, il petto di pollo richiederà più o meno tempo per cuocere correttamente. È quindi importante saper misurare le sue dimensioni per non commettere errori. Una cottura eccessiva rischia di farlo indurire e seccare. D’altra parte, una cottura insufficiente può lasciare una parte non cotta. Consiglio: per evitare che il petto si indurisca e rimanga succoso, immergete il pollo in acqua salata per 20-30 minuti prima della cottura. Niente più secchezza!

A che temperatura va cotto il pollo?

Un petto di pollo deve essere girato in padella per 2 o 3 minuti su ogni lato. Una coscia di pollo, invece, va lasciata sul fuoco più a lungo per evitare che sia cruda all’interno. Attenzione, gli esperti insistono sul fatto che il pollo crudo è pericoloso per la salute: se non viene cotto a sufficienza, può sviluppare molti batteri e portare a un’intossicazione alimentare. Inoltre, a causa della salmonella che si sviluppa nel pollo poco cotto, si rischiano dolorosi problemi gastrointestinali (diarrea, mal di stomaco, ecc.). Per evitare questo rischio, si consiglia di utilizzare un termometro per carne. Il pollo deve raggiungere una temperatura interna di 74°C per garantire che sia sufficientemente cotto all’interno. Attenzione: anche se la crosta sembra dorata all’esterno, non sempre significa che il petto è ben cotto. L’ideale sarebbe controllare sempre la temperatura interna prima di toglierlo dal fuoco. Questo vi permetterà di valutare correttamente il grado di cottura per evitare che diventi secco, duro e insipido.

Come si fa a sapere se il pollo è cotto?

Non avete un termometro per la carne a portata di mano? Ci sono molti altri modi per verificare la cottura del pollo. Ecco un trucco semplice e affidabile: basta controllare il colore dei succhi che fuoriescono dal pollo. Non è necessario tagliare il pollo, basta una piccola incisione. Con una forchetta e un coltello, pungete il lato del pollo e osservate il colore dei succhi: se sono di colore bianco chiaro (traslucidi), il pollo è ben cotto. Se invece il succo è ancora rosa, il pollo ha bisogno di più tempo per cuocere. Attenzione, questa tecnica funziona solo per il pollo, non applicarla ad altre carni.

Come addolcire il pollame

La tenerizzazione è un processo che uniforma la consistenza del pollo per renderlo più succoso. Questa procedura non è complicata, tuttavia è necessario seguire attentamente alcuni passaggi.

Ecco il segreto per intenerire il pollo in modo efficace e renderlo il più saporito possibile:

  • Disossare i pezzi di pollo: è necessario rimuovere tutte le ossa rimaste nel volatile. Potete scegliere se lasciare la pelle o rimuoverla, a seconda delle vostre preferenze o delle istruzioni della ricetta. In alternativa, potete semplificarvi la vita acquistando direttamente petti o cosce già disossati. In questo modo risparmierete qualche minuto sul tempo di preparazione.
  • Impilare il pollo: disponete il pollo crudo su un tagliere o su un tovagliolo di carta. Copritelo con pellicola di plastica e usate il batticarne che preferite. Può trattarsi di un mazzuolo, di un mattarello o di qualsiasi altro strumento in grado di intenerire il pollo. In questo modo si evita una consistenza dura e si ottiene invece una consistenza uniforme e succosa.